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Tutti per uno, uno per tutti: integrazione scolastica in un CLICK (4all)

Apprendimento, tecnologia e formazione per favorire l’integrazione scolastica delle bambine con Sindrome di Rett.

Tutti per uno, uno per tutti: integrazione scolastica in un CLICK (4all)

DESCRIZIONE

Il progetto ha coinvolto le SCUOLE e ha previsto l’utilizzo di CLICK4ALL da parte degli insegnanti supervisionati dai terapisti AIRETT.

Attraverso Click4all e gli esercizi creati ad hoc dai terapisti AIRETT, le bambine hanno intrapreso un training per l’ acquisizione di competenze motorie dell’arto superiore e dei concetti cognitivi.

Questi esercizi sono stati eseguiti insieme ai compagni di classe migliorando di conseguenza l’integrazione scolastica delle bambine con Sindrome di RETT.

OBIETTIVI

Studiare l’efficacia in termini di incremento delle performance scolastiche e dell’integrazione scolastica di programmi di apprendimento motori e cognitivi specifici per le bambine con Sindrome di Rett che prevedono fra i vari strumenti l’utilizzo di Click4all: uno strumento low tech che, per la sua efficacia comprovata per quanto riguarda la stimolazione motivazionale, costituisce un supporto tecnologico ai percorsi di apprendimento cognitivi (colori, forme, lettere ecc…) ma soprattutto motori (movimenti di avvicinamento, prensione, rilascio ecc.)

MODALITÀ

Utilizzo di click4all a scuola da parte degli insegnanti

Esercizi cognitivi e motori personalizzati dai terapisti Airett

Supervisione mensile delle attività tra insegnanti e terapisti

Attività svolte con i compagni

CLICK4ALL: APPROFONDIMENTO

Intervista a Martina Semino.
Martina Semino, Neuropsicomtricista, laureata presso l’Università degli studi di Genova. Terapista formata nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (scuola Benedetta D’intino e corso primo livello Pyramid). Ha svolto e concluso il master di primo livello sull’analisi applicata del comportamento presso l’università degli studi di Parma, conseguendo il titolo di Terapista Analista del comportamento. Ha conseguito il titolo in magistrale di scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate presso l’Università di Parma. Lavora come terapista presso il Centro AIRETT, sulla riabilitazione cognitiva/comunicativa e motoria dell’arto superiore e come neuropsicomotricista presso il centro di apprendimento TICE.

Il progetto ha preso il via ad ottobre 2019 con la partecipazione di 15 bambine e scuole distribuite sul territorio italiano.

Nella prima fase, dopo la chiusura delle iscrizione e della fase di selezione nel mese di Settembre, l’equipe di Airett ha delineato con incontri telematici o in vivo il profilo motorio e cognitivo di ciascuna partecipante inclusa.

La formazione degli insegnanti in vivo si è tenuta presso il centro AIRETT RICERCA E INNOVAZIONE, il giorno 24 novembre 2019. Questa giornata ha previsto una prima spiegazione della Sindrome di Rett e dei principi riabilitativi con un approfondimento sulle caratteristiche specifiche della motricità dell’arto superiore, il training riabilitativo e la spiegazione del progetto e infine una parte pratica con l’utilizzo di Click4all. Al termine della formazione, è stato condiviso con le insegnanti un video molto giocoso e semplice sulla spiegazione della Sindrome di Rett e di Click4all, da mostrare ai compagni per spiegare a loro il progetto e il suo senso.

Dopo aver conosciuto le bambine/ragazze e le insegnanti, l’equipe AIRETT insieme ai professionisti dell’associazione ASPHI, ha creato le attività specifiche per ogni partecipante. Ciascuna attività rientra però in tre macroaree che sono comuni e uguali per tutti: un’attività è sulla motricità fine, una sulla motricità fine nelle autonomie e una sull’integrazione cognitivo motoria. Ogni attività è stata strutturata secondo le abilità di partenza delle bambine e con i rinforzatori più adatti per quella partecipante (sono stati personalizzati materiali, immagini e musiche).

Nel periodo di dicembre i terapisti Airett, hanno svolto uno Skipe inziale di valutazione e di raccolta dati inziale riguardo il livello di abilità della bambina nelle diverse attività attraverso la compilazione di test standardizzati che permettono di avere dei paragoni di riferimento e di confronto tra inizio e fine del progetto.

Ciascuna attività descritta precedentemente viene svolta dalle insegnanti con la bambina/ragazze e qualche compagno 2/3 volte a settimana (intensità definita per permettere un apprendimento). Ogni attività ha un foglio di raccolta dati dove l’insegnante deve annotare, per esempio, la distanza del target, il tempo di esecuzione, l’aiuto dato, e un foglio di raccolta dati per i compagni nel quale devono annotare come la loro compagna ha svolto l’attività, crocettando delle faccine. Dopo le vacanze di Natale sono stati impostati gli skipe di supervisione che consistono in una prima parte di osservazione delle bambine mentre lavorano e di una seconda sessione di discussione e definizione del percorso da portare avanti con le insegnanti. Al termine di ogni settimana le insegnanti inviano la raccolta dati ai supervisori che monitorano e analizzano i dati. I compagni in queste attività possono essere degli aiutanti (preparano il materiale, l’animazione, ecc.) oppure possono svolgere l’attività insieme alla bambina Rett (per sollecitare l’imitazione, la turnazione, ecc.). Purtroppo, il progetto è stato sospeso e rimandato al l’inizio del nuovo anno scolastico a causa della pandemia COVID. Airett ha pensato che questo momento di stallo potesse esser utile ai genitori, agli educatori o altre figure professionali che lavorano/giocano/ interagiscono quotidianamente con le bambine del progetto nel periodo estivo, per poter imparare ad utilizzare e giocare con click4all.Proprio per questo il 23 giugno si è tenuta una formazione a distanza, con l’equipe Airett, l’equipe dell’associazione Asphi, i genitori e caregiver che hanno aderito alla proposta. L’obiettivo di questa idea e di questa formazione non è stato insegnare ai genitori l’utilizzo del click4all a livello riabilitativo e di potenziamento come prevede il progetto che coinvolge la scuola, ma insegnare a utilizzare click4all per giocare e mantenere in allenamento delle abilità importanti sia motorie che cognitive. In quest’ottica sono state condivise delle attività di gioco con il click4all che richiedono movimenti di motricità fine e ripasso di alcuni concetti prerequisiti di apprendimento insieme ad una parte di condivisione di strategie per migliorare e facilitare i compiti motori o le richieste cognitive durante l’esecuzione di queste attività.