Progetto di monitoraggio dei livelli ossimetrici durante un trattamento di musicoterapia

Obiettivo: esercitare un controllo sulle proprie anomalie respiratorie; questo ciò che una terapeuta si è prefissata realizzando un progetto di musicoterapica studiato ad hoc su una bambina di 10 anni.

Dott.ssa Monica Maccaferri, Dott.ssa Erica Santelli, Federica Chiappori, Dott. Mirco Lusuardi, Dott. Stefano Bendinelli, Dott. Marco Ruini; Dott. Giorgio Pini *

Premessa

Seguo Elisa dal settembre del 2000 in trattamento di musicoterapia presso il Centro Comunale di Musicoterapia "M. Uboldi" di Novellara (RE) e l'obiettivo principale dei primi anni di lavoro è stato incentrato su un intervento di musicoterapia abilitativo- riabilitativo che agisse rallentando la perdita dell'uso intenzionale della mani attraverso un lavoro specifico al pianoforte (che Elisa è attualmente in grado di utilizzare in modo finalizzato e intenzionale) passando poi a stimolare la potenzialità espressivo- comunicativa vocale.

Il mediatore relazionale vocale è però molto deficitario per le problematiche respiratorie di Elisa (apnee, iperventilazione…) che precludono la possibilità di lavorare con la voce in modo relativamente spontaneo, controllabile e metodologicamente strutturato.
Riflettendo su quale metodologia musicoterapeutica fosse più idonea per questo obiettivo, ho valutato la possibilità di effettuare un progetto di ricerca che potesse aiutarmi nel preparare il lavoro metodologico successivo valutando i prerequisiti funzionali di Elisa legati alla respirazione e quindi all'eventuale esplorazione delle potenzialità comunicative legate al canale vocale.

Tale progetto, accolto favorevolmente dal Dott. Giorgio Pini è potuto avvalersi della collaborazione della Dott.ssa Erica Santelli, psicologa, del dott. Stefano Bendinelli, cardiologo, del dott. Mirco Lusuardi, pneumologo, del dott. Marco Ruini, neurologo e neurochirurgo, di Federica Chiappori, flautista e tirocinante musicoterapista e della ditta Gastec- MedicAir che ci fornisce la strumentazione necessaria per effettuare i monitoraggi.

Grazie alla loro fiducia, disponibilità e professionalità ho potuto realizzare un progetto a cui tengo molto e di cui esporrò brevemente le linee guida.

OBIETTIVI DELLA RICERCA

L'obiettivo finale della nostra ricerca è quello di valutare se Elisa, 10 anni, affetta da Sindrome di Rett è in grado di esercitare un controllo volontario sulle proprie anomalie respiratorie.

  • 1^ fase: Il primo obiettivo della ricerca riguarda il monitoraggio della respirazione di Elisa attraverso l'utilizzo di un saturimetro, durante l'arco della giornata, al fine di valutare la presenza di anomalie respiratorie specifiche;
  • 2^ fase: Il secondo obiettivo che abbiamo intenzione di perseguire riguarda la registrazione dell'attività respiratoria di Elisa, di nuovo mediante il saturimetro, durante un'attività musicoterapeutica specifica che prevede l'utilizzo del flauto traverso. La scelta di utilizzare il flauto traverso è stata dettata dalla somiglianza timbrica di questo strumento e il timbro della voce umana, in particolare nel registro grave (1 a ottava).

Tale attività consisterà in un'elaborazione in tempo reale di una di partitura sonoro-musicale che riprodurrà l'andamento respiratorio di Elisa mediante il flauto traverso secondo lo schema seguente.

  • Fase inspiratoria: suono acuto (sol diesis in prima ottava) che imita l'andamento respiratorio dal grave all'acuto;
  • Fase espiratoria: suono grave (sol naturale in prima ottava) che imita la respirazione dall'acuto al grave;

Nei casi di iperventilazione sarà utilizzata, invece, la tecnica del "frullato", una tecnica esecutiva della flautista che utilizza la "r" palatale, con l'obiettivo di imitare onomatopeicamente il suono emesso da E. Il "frullato" è una tecnica esecutiva che consiste nell'effetto di frullo su un suono determinato (o anche senza suono e in questo caso di "frullato d'aria") simile al tremolo, ottenibile da alcuni strumenti a fiato tra i quali appunto il flauto traverso. Tale tecnica si ottiene pronunciando la consonante "r" (sia palatale che di gola) durante l'emissione del flusso d'aria.

  • 3^ fase: Il nostro terzo e ultimo obiettivo sarà quello di osservare la presenza di eventuali variazioni significative nella respirazione di E. in concomitanza con un nuovo tipo di attività musicoterapica volta direttamente alla modificazione ed al controllo degli atti respiratori. In questa ultima fase, infatti, il compito dalla musicoterapeuta sarà quello di utilizzare il flauto traverso come strumento che imita la respirazione di un soggetto normale.

DISEGNO DI RICERCA E TIPO DI ANALISI DA EFFETTUARE

Si tratta di un disegno di ricerca a Soggetto Singolo (N=1) composto da una fase di monitoraggio in contesto domestico (fase 1), un fase di monitoraggio in contesto musicoterapico (fase 2) ed una fase di trattamento musicoterapico (fase 3). Per ogni fase della ricerca saranno raccolte 8 valutazioni indipendenti dei livelli ossimetrici del soggetto E. mediante una apparecchiatura apposita (saturimetro). Tali valutazioni, saranno poi confrontate tra loro mediante la tecnica statistica "C test" (Von Neumann, 1941) per l'analisi delle serie temporali. Questo tipo di analisi ci permetterà di trarre conclusioni in merito all'andamento di ogni singola fase (analisi semplice) e al confronto tra le varie fasi (analisi aggregate).

A monitoraggio effettuato, raccoglieremo i dati ottenuti e continueremo il lavoro che spero conduca Elisa ad essere in grado di utilizzare il proprio canale vocale in modo sempre più spontaneo e intenzionale.

Progetto a cura della Dott.ssa Monica Maccaferri, Direttore del Centro Comunale di Musicoterapia "M.Uboldi", Novellara (Reggio Emilia)

  • Dott.ssa Monica Maccaferri, Musicoterapeuta, Direttore Centro Comunale di Musicoterapia "M. Uboldi" Novellara (RE)
  • Dott.ssa Erica Santelli, psicologa, Dottoranda in Psicologia della Educazione e delle Disabilità – Università degli Studi di Parma
  • Federica Chiappori, Flautista, tirocinante musicoterapista
  • Dott. Stefano Bendinelli, Direttore della Clinica di Cardiologia, Ospedale San Sebastiano, Correggio (RE)
  • Dott. Mirco Lusuardi, Responsabile della Riabilitazione Cardio- Pneumologica,AUSL RE, Ospedale San Sebastiano, Correggio, (RE)
  • Dott. Giorgio Pini, Dir. UOC di NPI ASL12 Viareggio, Responsabile Centro Rett
  • Dott. Marco Ruini, neurologo, neurochirurgo, Direttore Sanitario "Anemos", Centro Servizi di Neuroscienze (RE) Gastec-MedicAir

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