Anomalie dell’inizio del cammino in bambine con sindrome di Rett

Risultati preliminari del progetto di ricerca “Analisi multifattoriale del movimento e del cammino nella sindrome di Rett”.

Ioannis Ugo Isaias

Dipartimento di Fisiologia Umana, Università degli studi di Milano

 

In merito al progetto di analisi del cammino in bambine con sindrome di Rett, sono state valutate 12 bambine ed analizzati, ad oggi, i dati relativi all’inizio del cammino. Abbiamo concentrato la nostra attenzione sull’inizio del cammino poiché rappresenta un momento critico quando presenti problemi di controllo posturale e dell’equilibrio. Difatti, anche nel caso in cui il mantenimento della postura eretta non sia alterato, possono essere presenti deficit nei meccanismi degli aggiustamenti posturali anticipatori che precedono l’inizio del cammino, riferibili ad una inadeguata integrazione sequenziale di diversi programmi motori.

L’inizio del cammino avviene per una destabilizzazione dell’assetto antigravitario. Il silenziamento dell’attività del muscolo soleo ed un successivo aumento di attività del muscolo tibiale anteriore (TA) determinano uno spostamento del centro di pressione (CoP) posteriormente (fase di imbalance). La successiva attivazione del soleo permette lo spostamento del CoP verso il piede di appoggio (fase di unloading) liberando quindi il piede controlaterale per l’avanzamento (fase di swing). Questi aggiustamenti posturali anticipatori (APA) rivestono particolare importanza per ridurre le perturbazioni dell’equilibrio indotte dall’inizio del cammino. Inoltre, la fase di imbalance rappresenta anche un meccanismo per valutare la capacità di mantenere l’equilibrio durante il cammino, prima che questo inizi.

Per lo studio sono stati utilizzati i seguenti strumenti: (1.) un sistema optoelettronico di analisi del movimento SMART (BTS S.p.A., Italia), per la misura delle coordinate 3D di marcatori retroriflettenti posti su opportuni punti di repere anatomici del corpo del soggetto; mediante l’applicazione di opportuni algoritmi è possibile ottenere una descrizione quantitativa della cinematica del movimento in diverse situazioni locomotorie; (2.) tre piattaforme dinamometriche piezoelettriche (KISTLER, Switzerland) per la misura delle forze di reazione al terreno; (3.) un sistema elettromiografico wireless FreeEMG (BTS S.p.A., Italia) per la misura dell’attività elettrica muscolare (EMG). Il segnale EMG è stato registrato per mezzo di elettrodi bipolari di superficie posizionati sulla cute in corrispondenza del ventre muscolare, con orientamento corrispondente alla direzione prevalente dei fasci di fibre. I muscoli esaminati sono il soleo e tibiale anteriore, bilateralmente. Per l’elaborazione dei dati sono stati utilizzati software appositamente sviluppati presso il Laboratorio per l’Analisi del Movimento nel Bambino P. & L. Mariani (L.A.M.B.).

L’importante risultato di questo studio è il riscontro, in tutte le bambine con sindrome di Rett, di una ridotta o non definita fase di imbalance. Quest’anomalia sembra ascrivibile principalmente ad un’alterata sinergia tra muscolo soleo e TA. Ipotizziamo che l’assenza di questa fase di pianificazione dell’inizio del cammino dipenda da difficoltà di integrazione di informazioni sensoriali propriocettive.

 

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