Gabriella Riboldi
Se qualcuno mi avesse predetto che l’AIR sarebbe arrivata anche in un pub, non ci avrei creduto.
Parlare in un teatro, in una chiesa, in un convegno, o in una manifestazione sportiva può risultare normale, ma in un pub è, sinceramente, un po’ anomalo. Invece questa occasione così insolita si è proprio verificata sabato 10 maggio al Vox di Vittuone.
Grazie a Marcello e Claudio, i gestori, che hanno messo a nostra disposizione il loro locale, grazie a Mara, una mamma dell’AIR, che ha avuto questa originale idea, grazie a Francesco, Umberto, Alessandro e Luca, del complesso “TRIB-U” che hanno cantato e suonato per noi, abbiamo trascorso una piacevole serata a costo zero, e con un buon profitto.
Le perplessità iniziali sull’opportunità di fare discorsi seri tra un ritmo musicale sfrenato e l’altro, si sono piacevolmente smontate. Quando si sono creati quegli intervalli così silenziosi e rispettosi che hanno visto ragazzi tra i 17 e 27 anni tanto ben disposti ad ascoltare ciò che avevamo loro da dire, sinceramente mi sono commossa.