I Genitori Raccontano

LA BICICLETTA

Debora con la mamma

Come è bello andare tranquillamente in bicicletta!
Puoi pedalare adagio o se preferisci più in fretta.
Sotto casa la puoi sempre comodamente parcheggiare
oppure vicino al negozio dove vuoi curiosare.
Se passi per la città in ogni angolo puoi arrivare
se attraversi il parco alberi e fiori puoi osservare.
Se vuoi puoi metterti anche un colorato caschetto
e andare lungo il fiume o girare intorno al laghetto.
Se assetato incontri una gradita fontanella
puoi bere l’acqua scendendo semplicemente dalla sella.
Mentre pedali puoi ascoltare musica e salutare
tagliare percorsi e soddisfatto la coda sorpassare.
Se suoni il campanello non risulti assordante
richiami solo attenzione senza esser disturbante.
Rispetto agli automobilisti ti senti privilegiato
quando in paese o in città trovi il percorso a te riservato.
Se il tragitto è molto lungo e ti senti stanco
con la bici elettrica arrivi fino sul monte bianco.
Io che per età ho smesso ormai di lavorare
sono felice di poterla ogni giorno sempre più usare.
Mi fa ritornare con i ricordi indietro nel tempo
quando bambino pedalavo senza sosta contento
quando per beata età non avevo ancor la patente
e di sostituirla non mi veniva per nulla in mente.
Amo la bici perché è un mezzo economico e salutare
non costa nulla, rispetta l’ambiente, non può inquinare.

Gabriella

Grazie alla famiglia Motisi

NoemiCaro nonno Antonio,

ti ringrazio dei bei momenti trascorsi insieme, dei tuoi sorrisi gioiosi, delle tue carezze e dei tuoi baci affettuosi, degli abbracci e dei tuoi sguardi di approvazione.

Grazie per avermi sostenuto nelle nostre passeggiate sulla riva del mare e grazie per tutte le conchiglie che hai raccolto per me....
Tutto questo e altro è nei miei ricordi e la tua assenza già mi manca moltissimo.

Ora sei nel mio cuore per sempre e con questo ti voglio dire che ?“Ti voglio bene”.

Ciao nonno!

Isabella Motisi e familiari, a seguito della recente scomparsa del padre Antonio Motisi, ringraziano parenti e amici che a Sesto San giovanni (Mi) e a Calatafimi Segesta (Tp), hanno contribuito con le loro offerte ad alimentare la speranza nella ricerca per la Sindrome di Rett. L’A.I.R. si affianca alla famiglia Motisi e, porgendo le sue condoglianze, ringrazia tutti per il contributo versato.

Un’istituzione si interessa di noi

Disperazione” e “Speranza” e altri stati d’animo ci spingono ogni giorno a lottare per le nostre bimbe. Noi, Madri Coraggio, ostinatamente, bussiamo ai cuori della gente perché qualcuno possa sentire e ascoltare le “Loro” esigenze, fino a quando, “finalmente”, qualcuno ha udito il nostro grido di aiuto.

La Consigliera Erica D’Adda ha portato in Consiglio comunale la nostra causa, informandolo della situazione in cui versavano alcune famiglie residenti a Busto Arsizio.

Riflessioni ed osservazioni di nonni

Siamo i nonni della dolce Aurora; per l’opportunità offerta dall’A.I.R., desideriamo esternare qualche riflessione, sicuramente comune a molti altri nonni che condividono coi propri figli il grosso problema di una bimba Rett.

Aurora oggi viene seguita dai genitori e dalle insegnanti dell’asilo in modo eccezionale; ad esse si affiancano anche altre figure significative: l’assistente, la psicomotricista, l’istruttrice di nuoto e una specialista d’ippoterapia; con tutte ha un rapporto entusiasmante. Ed i risultati si vedono: lenti o impercettibili che siano, sono comunque evidenti; dopo due anni dalla diagnosi atroce, oggi all’età di cinque anni è contenta di loro e delle attività pratiche che la portano persino ad appassionarsi alla bici (indubbiamente appositamente modificata per lei).

Ciao Valentina

Ogni volta che siamo costretti a salutare una nostra bimba che ci lascia, ci accompagna un grande senso d’angoscia e, diciamolo pure, anche di sconfitta, sconfitta per non essere riusciti a trovare il modo per evitare questa sofferenza.

Esprimo affetto alla famiglia Nicita per la lettera inviatami, una lettera piena di calore e di riconoscenza, e mi unisco ai ringraziamenti della Responsabile AIR del Lazio, manifestati per la generosità dimostrata anche in questo difficile momento decidendo di destinare all’A.I.R. la somma raccolta in occasione del rito funebre.

Lucia Dovigo

Gentile Presidente,

scrivo queste poche righe per segnalare che Valentina Nicita, il 05.01.2011 ha lasciato questo mondo ed è salita in cielo.

Benvenuto Davide

Sembra ieri che la mia piccola Giò nasceva, metteva il primo dentino, diveva le sue prime paroline… ricordo ancora i sui grandi sorrisi e le tante coccole che ci facevamo a vicenda.

Giò con il fratellino

Rosetta ci racconta la sua ansia

Care amiche, sono la mamma di Maria Rosa, ho pensato di scrivervi una lettera per raccontarvi un problema che abbiamo affrontato io e la mia Maria Rosa. E’ un argomento molto serio, si tratta dei denti che crescono sotto il palato.
Fin da piccola, Maria è stata sotto controllo all’Ospedale di Brescia e noi insieme ai medici avevamo deciso di aspettare che i denti definitivi uscissero, rinunciando all’idea dell’apparecchio visto che la mia ragazza continuava a mettersi le mani in bocca.

Decidemmo poi di fare l’intervento con l’anestesia totale.Io e mio marito avevamo molta paura: come si sarebbe svegliata? Come l’avrebbe presa? Ci siamo fatti mille domande mentre la guardavamo negli occhi.

Cari lettori e associati

siamo Eleonora e Giuseppe i genitori della piccola Aurora di quattro anni.

E’ da poco tempo che abbiamo scoperto che Aurora soffre della Sindrome di Rett, la diagnosi definitiva l’abbiamo ricevuta il 20 ottobre 2009.

Il nostro iter è stato abbastanza veloce rispetto a tanti altri, e di questo dobbiamo ringraziare il primo neuropsichiatra che l’ha visitata dandoci dei buoni consigli. Da quel momento la nostra vita è cambiata. Poi la diagnosi della Sindrome che noi come tanti altri non conoscevamo.

Ci è caduto il mondo addosso non riuscivamo a smettere di piangere, eravamo spaesati senza sapere cosa fare per il nostro piccolo Angioletto. Poi con l’aiuto di nonno Enzo abbiamo scoperto l’associazione con la quale abbiamo passato una giornata e così con l’aiuto di altri genitori abbiamo avuto chiarimenti.

Quando basta organizzarsi per trascorrere una giornata speciale...

Avere il desiderio di vivere e fare quello che è facile e normale per gli altri, ma non per chi ha delle difficoltà come quelle delle nostre bambine... ed ecco che con un bel pensiero lo zio Silvio ha reso possibile trascorrere una bella giornata di trekking: ha acquistato per Ginevra uno zaino adatto per l’occasione e via... tutti insieme lungo i bellissimi percorsi della nostra montagna!

Sono la mamma di Miriana

Cari lettori,
sono la mamma di Miriana, la bimba fotografata qui accanto insieme al fratellino Alex.
Premetto che nello scrivere questa lettera provo tanta emozione perché voglio dare a chiunque la leggerà un messaggio unico e profondo.

Miriana con il fratello

Ho voluto citare il nome di Alex per raccontare in breve la mia realtà non facile, da cui ho ricavato la forza e il coraggio per affrontare le difficoltà della vita.

Stitichezza nella sindrome di Rett

Buongiorno
Sono la mamma di Fabrizia Dal Bon che ora ha 30 anni affetta dal sindrome di Rett variante parlante, da alcuni mesi ho risolto il problema della stitichezza di Fabrizia che durava da più di vent'anni, su consiglio di un'illustre gastroenterologo in questo modo:

Alla sera
mettere a bagno 4 prugne in un bicchiere d'acqua

Al mattino
bere l'acqua delle prugne
bere un bicchiere di succo di frutta
mangiare le prugne
mangiare 3 cucchiaini di miele

nell'arco della mattinata bere 3 bicchieri di acqua di Donat

l'acqua di Donat è un'acqua di una fonte Slovena, noi abitiamo in provincia di Treviso e la troviamo in un negozio di acque minerali a circa 6,30 per 6 bottiglie.

Se questo può essere utile a qualche altro genitore...

Grazie a Jessica

Cari lettori,

sono una ragazza che da anni è a fianco di Jessica, una ragazza Rett di 19 anni, e vorrei raccontarvi in poche righe (ma non sarà facile!) il mio percorso insieme a lei, così da poter in qualche modo rendervi partecipi della nostra storia… della nostra amicizia!

Ho conosciuto Jessica circa 6 anni fa, quando ancora frequentava la scuola elementare. Quando sono stata affiancata a lei come assistente inizialmente avevo un po’ di timore… non può parlare, non può camminare da sola, non può mangiare da sola… “non può… non può…” mi dicevo… e pensavo che se avesse avuto bisogno di qualcosa di più io non sarei riuscita a capirla e ciò mi preoccupava.

Jessica

Ancora un’esperienza positiva

Cari lettori,

siamo i genitori di Veronika, 30 anni, affetta dalla Sindrome di Rett e ci teniamo a condividere la nostra esperienza positiva con voi tutti.

Veronika ha sempre avuto la fortuna di camminare e ciò ci ha sempre confortato molto, anche perché già all’età di 13 anni nostra figlia ha subito un intervento molto invasivo alla colonna vertebrale per correggere “definitivamente” la scoliosi, in lei molto accentuata. Negli ultimi due anni, però, la camminata di nostra figlia è rallentata molto: le gambe, soprattutto la sinistra, sembravano divenire sempre più rigide ed in noi si era radicata la paura che Veronika stesse per smettere di deambulare.

Veronika

Un grazie speciale a delle persone speciali

Sono Sabine, la mamma di una splendida ragazzina di 16 anni: Clementina. Nello scorso mese di marzo è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico per correggere l’accorciamento del tendine d’Achille e le deformità del piede sinistro, presso la clinica Humanitas di Milano nel reparto di ortopedia pediatrica diretto dal Professor Portinaro.

Le nostre preoccupazioni erano tante, anche perché tre anni fa Clementina è stata sottoposta all’intervento di artrodesi posteriore strumentata, pertanto l’idea di vederla di nuovo soffrire era un grosso macigno che avevamo nel cuore. Ma seppure avesse continuato a camminare dopo l’intervento alla scoliosi, ultimamente era così peggiorata da non riuscirci più. L’accorciamento del tendine e le deformità del piede sinistro ormai avevano compromesso la deambulazione. Pertanto, pur di alleviare le sue sofferenze e ridarle la possibilità di camminare abbiamo seguito i consigli del dottor Francesco Pelillo, aiuto del Prof. Portinaro che ogni mese si reca a Pescara dove ha visitato la nostra Clementina.

Il Dottor Pelillo si è dimostrato da subito molto preparato, molto umano e scrupoloso, tanto da meritare la nostra totale fiducia, ammirazione e stima.

Staff fott. Francesco Pelillo

Samuela e la sua piccola Aurora

Questa è la mia principessa. Si chiama Aurora e ha tre anni.

Abbiamo avuto la diagnosi di Sindrome di Rett MePc2 il 30 marzo 2009, dopo due anni di esami.

Samuela

Ciao Elisa

Cara Elisa la tua vita è stata troppo breve, dura, piena di difficoltà, ma non possiamo definirla “sfortunata” perché sei stata sempre circondata da tanto amore, l’amore che Tu sapevi attrarre da tutte le persone che ti circondavano.

Ora siamo certi che tu sei in un luogo sereno senza Sindrome di Rett: questo aiuta ad alleviare un po’ il grande dolore e vuoto che ci hai lasciato.

Vogliamo dare un grosso abbraccio e dire un grazie di cuore ai tuoi genitori Andrea e Roberta, alle tue sorelle Ilaria ed Emma, ai tuoi carissimi nonni sempre al tuo fianco e a tutti gli amici che anche in questo momento così difficile hanno pensato a tutte noi, al nostro futuro, devolvendo all’AIR un significativo aiuto economico da destinare alla ricerca per la SR.

Grazie di cuore dalle “Bimbe dagli occhi belli” e dai loro genitori

 

Elisa

AIR e LIONS: tutti insieme per una festa

Durante il mese di ottobre un gruppo di associati si è ritrovato presso il “Centro di Addestramento Cani Guida dei Lions” di Limbiate per confrontarsi e trascorrere insieme una bella giornata, ricca di stimoli e aperta al confronto.

Domenica 11 ottobre 2009 ci siamo ritrovati come associati presso il “Centro di Addestramento Cani Guida dei Lions”, che si trova nel Comune di Limbiate.

E’ stata una piacevole giornata, trascorsa insieme in una cornice di familiare cordialità.

Concerti “Note di solidarietà”

Durante il mese di settembre, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria del Prato a Genova, si sono svolti quattro bellissimi concerti in favore della ricerca sulla Sindrome di Rett.

Concerti “Note di solidarietà”

Iniziative a Toirano (SV)

Claudia Di Leone, mamma della piccola Ginevra, ci segnala una serie di iniziative realizzate con l’aiuto e il sostegno di molti amici.

Prima Comunione

Riccardo, il fratello di Ginevra, quest’anno ha fatto la Prima Comunione.

In questa occasione, i genitori e il Parroco hanno espresso il desiderio di far compiere un gesto di solidarietà ai bambini che hanno ricevuto il sacramento, sostenendo l’AIR con una donazione.

Iniziative a Busto Arsizio (VA)

Alcune famiglie di Busto Arsizio nei mesi scorsi hanno dato vita a varie iniziative il cui ricavato è stato devoluto all’AIR. In particolare ricordiamo:

Mercatino in piazza

E’ stata allestita una bancarella con oggetti e gadget vari.

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