Erogazioni liberali effettuate da soggetti IRES

Spese deducibili dal reddito complessivo

Sono deducibili le erogazioni liberali a favore di:

  • Persone giuridiche che perseguono esclusivamente finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria, culto per un ammontare complessivamente non superiore al 2% del reddito d’impresa dichiarato;
  • Enti o Istituzioni pubbliche, fondazioni o associazioni legalmente riconosciute che, senza scopo di lucro, svolgono o promuovono attività di studio, di ricerca e di documentazione di rilevante valore artistico, e che tale erogazione è stata effettuata per l’acquisto, la manutenzione, la protezione o il restauro di beni culturali, nei limiti e alle condizioni previste dal D.Lgs 29/10/1999 n. 490, e dal D.P.R. 30/09/1963 n. 1409, ivi comprese l’organizzazione di mostre ed esposizioni di rilevante interesse scientifico / culturale dei beni stessi, preventivamente autorizzate dal Ministero dei Beni culturali;
  • Enti o Istituzioni pubbliche, fondazioni o associazioni legalmente riconosciute che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo; l’erogazione deve essere utilizzata per la realizzazione di nuove strutture, per il restauro e il potenziamento delle strutture esistenti nonché per la produzione nei vari settori dello spettacolo e si deduce per un ammontare complessivamente non superiore al 2% del reddito d’impresa dichiarato;
  • Perdita dell’uso funzionale delle mani tra i sei mesi e i trenta mesi associato a difficoltà comunicative e ad una chiusura alla socializzazione.
  • ONLUS: l’erogazione si deduce per un importo non superiore a 2.065,83 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato; in alternativa è consentita la deduzione dal reddito d’impresa nel limite del 10% dello stesso e fino a 70.000 euro;
  • Associazioni di promozione sociale; l’erogazione si deduce per un importo non superiore a 1.549,37 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato; in alternativa è consentita la deduzione dal reddito d’impresa nel limite del 10% dello stesso e fino a 70.000 euro;
  • Università ed Enti di ricerca; si tratta di erogazioni liberali in denaro effettuate a favore di Università, fondazioni universitarie di cui all’art. 59 della legge 388/2000 e di istituzioni universitarie pubbliche, degli enti di ricerca pubblici, ovvero degli enti di ricerca vigilati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ivi compreso l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto Superiore per la Prevenzione E Sicurezza sul Lavoro, nonché gli enti parco nazionali e regionali.

Tali erogazioni sono deducibili senza limite d’importo a condizione che siano destinate al finanziamento della ricerca.

Documentazione da conservare

I contribuenti interessati devono conservare le ricevute di versamento in conto corrente postale, le quietanze liberatorie o le ricevute in caso di bonifico bancario.