Gabriella Riboldi
Se qualcuno mi avesse predetto che l’AIR sarebbe arrivata anche in un pub, non ci avrei creduto.
Parlare in un teatro, in una chiesa, in un convegno, o in una manifestazione sportiva può risultare normale, ma in un pub è, sinceramente, un po’ anomalo. Invece questa occasione così insolita si è proprio verificata sabato 10 maggio al Vox di Vittuone.
Grazie a Marcello e Claudio, i gestori, che hanno messo a nostra disposizione il loro locale, grazie a Mara, una mamma dell’AIR, che ha avuto questa originale idea, grazie a Francesco, Umberto, Alessandro e Luca, del complesso “TRIB-U” che hanno cantato e suonato per noi, abbiamo trascorso una piacevole serata a costo zero, e con un buon profitto.
Le perplessità iniziali sull’opportunità di fare discorsi seri tra un ritmo musicale sfrenato e l’altro, si sono piacevolmente smontate. Quando si sono creati quegli intervalli così silenziosi e rispettosi che hanno visto ragazzi tra i 17 e 27 anni tanto ben disposti ad ascoltare ciò che avevamo loro da dire, sinceramente mi sono commossa.
Ho avuto così la conferma che parlare ai giovani è un investimento per il futuro. E’ bellissimo nell’immaginario collettivo poter sfatare lo stereotipo mentale del giovane indifferente, violento, rockettaro o quant’altro di peggio si possa dire. Non è così!
Se riesci a coinvolgere i ragazzi nel giusto modo, loro rispondono. E quella serata di sabato 10 maggio è stata un reciproca lezione di vita per loro e per noi. La presenza poi delle istituzioni locali, nella persona dell’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Sedriano, dott. Tiberio Paolone, e dei medici del Centro Regionale Epilessia e Pediatria dell’Ospedale San Paolo di Milano, nello specifico le dott.ssa Vignoli, Frattoni e Labriola, hanno dato una marcia in più al significato della serata.
Anche la stampa locale si è interessata all’evento e riportiamo qui l’articolo del giornale “Magentino”.

Grazie, complimenti a tutti e appuntamento alla prossima iniziativa che torneremo a raccontare.
Il complesso "TRIB-U" e il gruppo che ha organizzato la serata benefica con le dottoresse Frattoni, Vignoli e Labriola

