Cari Associati,
in questi giorni mi viene spesso posta sia da genitori che da affezionati sostenitori la medesima domanda: a che punto è la ricerca? Probabilmente con la conclusione dell’anno tutti noi desideriamo tirare un po’ le fila ed avere magari qualche certezza in più.
L’unica certezza che mi sento di dare è la conferma che la ricerca sta andando avanti; sfogliando i precedenti numeri di Vivirett ci accorgiamo che in ognuno vengono riportarti importanti progetti (molti dei quali finanziati da AIRETT), che spaziano dalla ricerca di base a quella riabilitativa.
Ogni risultato, anche se piccolo, aggiunge un importante tassello per capirne di più, saperne di più e avere nuove intuizioni su questa subdola malattia.
La RTT è una patologia molto complessa - chi meglio di noi genitori lo può sapere? - ed è per questo che AIRETT da sempre sostiene che la complessità potrebbe essere meglio affrontata se si riuscisse ad aggregare il maggior numero possibile di ricercatori/specialisti che attuino tra di loro una proficua collaborazione.



