Avvocato Salvatore Nocera

Avv. Salvatore Nocera

Avv. Salvatore Nocera

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curriculum

  • Mio figlio affetto da sindrome di asperger

    Salve dottore. Mio figlio affetto da sindrome di asperger è stato minacciato di essere buttato fuori dal centro diurno che frequenta se non smette certi agiti. Dato che a mio parere che mio figlio sia stato da loro tralasciato trascurato e non preso in considerazione nel corso degli anni, mi chiedevo se possono farlo (condannandolo di nuovo all'isolamento) e se non ci sia la possibilità a quel punto di sporgere denuncia per incuria e violazione de diritti del malato.

    Non conoscendo il centro e la situazione di Suofiglio, non Le so dire nulla di serio.
    Trovi un avvocato in loco di Sua fiducia e veda il da farsi, anche, eventualmente, coinvolgendo l'ASL.
    Cordiali saluti
    Salvatore Nocera

  • Concorso Docenti 2015 per il sostegno

    Spett.avv Salvatore Nocera,
    in prossimità dell concorso Docenti 2015 per il sostegno, volevo sapere da lei esperto in materia, per conto di mia sorella, insegnante di sostegno a tempo determinato, su quali testi poter studiare e quale corso on line poter fare.
    Ringraziandola anticipatamente , le invio cordiali saluti

    Non sono a conoscenza di ciò. So che il Centro studi Erickson di trento organizza moltissimi corsi di preparazione a concorsi per la scuola e per l'integrazione scolastica. Può andare sul sito dell'Erickson e vedere o informarsi con loro.
    Spiacente di non essere stato più preciso, la saluto cordialmente.
    Salvatore Nocera

  • Gli alunni con disabilità hanno diritto alla continuità educativa ?

    Buongiorno, sono il papà di una bambina Down che frequenta il primo anno della scuola materna. Il Comune per la specialistica, tramite la Cooperativa che ha vinto l'appalto del servizio per i prossimi 3 anni, le ha assegnato un Assistente con cui sta ottenendo ottimi risultati grazie alla preparazione, competenza ed umanità della stessa. Ora sembrerebbe che per il prossimo anno la Cooperativa, su "pressione" del Comune abbia intenzione di licenziare l'attuale assistente per assumerne altra più "gradita" all'Ente, pertanto mia figlia si troverebbe di nuovo ad affrontare tutta la fase di inserimento oltre a correre il rischio con il cambiamento di pregiudicare il suo percorso di apprendimento. La mia domanda è questa: la norma contenuta nell'art 1 comma 72 della l.n. 662/1996 che sancisce che gli alunni con disabilità hanno diritto alla continuità educativa può essere invocata anche nei confronti del Comune, oltre che nei riguardi dei Provveditori agli studi? Esiste altra normativa o strumento che mi permetta di fare pressione affinché anche per il prossimo anno, visto che la cooperativa che eroga il servizio resta la stessa, mia figlia continui ad avere sempre la stessa assistente? La ringrazio.

    A mio avviso la norma da Lei citata fissa un principio valido anche per ll'assistenza per l'autonomia. Parlate col Comune e gfate presente che se il licenziamento avviene senza giusto motivo, Voi potreste chiedere i danni alla cooperativa per aver violato la norma citata.

    Mi tenga informato degli sviluppi, poichè l'argomento è assai importante.

    Cordiali saluti

    Salvatore Nocera

  • Nei compiti del GLI di istituto rientra quello di stabilire un calendario vincolante entro il quale i docenti di sostegno sono tenuti a convocare il GLH ?

    Gentile avv. Nocera,

    Avrei da sottoporre un quesito relativo ai compiti del GLI e alla vincolatività delle delibere di tale organo sull'operato dei docenti di sostegno.

    Volevo, quindi, sapere se nei compiti del GLI di istituto rientra quello di stabilire un calendario vincolante entro il quale i docenti di sostegno sono tenuti a convocare il GLH.

    Nella scuola superiore in cui lavoro il dipartimento di integrazione (formato dal cordinatore e dai referenti di sostegno e dsa ) ha incaricato noi docenti di sostegno di fissare le date dei GLH, dandoci come lasso di tempo utile una settimana a fine marzo e una settima in aprile. Vi è stata per molti di noi la difficoltà di ottenere la disponibilità degli specialisti nel lasso di tempo indicato. 

    Patlando con il cordinatorr di sistegno non c'è stato verso di ottenere altre date disponibili o proroghe, seppure di pochi giorni, rispetto al periodo indicato. 

    La cordinatrice di sostegno asserisce che le date state stabilite nel GLI sono vincolanti. Siamo quindi stati costretti ad attenerci rigorosamente a questo calendario a costo di fissare i GLH in dei giorni poco favorevoli ad ottenere un gruppo di lavoro completo e con il rischio di non avere gli specialisti o di non avere tutti i componenti del consiglio di classe.

    Mi chiedo se sia possibile che un organo di tipo consultivo o propositivo, quale il GLI, possa dettare regole così vincolanti e stringenti che possono condizionare negativamente l'efficacia e la buona operatività dei GLH legata alla necessità di trovare in momento di incontro collettivo che dovrebbe essere stabilito con minore rigidità per poter coinvolgere tutte le parti in causa.

    Aspetto con interesse una sua risposta in merito.

    I miei migliori saluti.

    Anche a me sembra eccessivo il potere attribuitosi dai GLI, specie in presenza di difficoltà di date derivanti da soggetti esterni alla scuiola. Parlatene col DS e, se necessario, con la RSU, poichè questa rigidità incide sulla serenità e correttezza del rapporto di lavoro.

    Cordiali saluti.

    Salvatore Nocera

  • Rimborso spese trasporto non sanitario da e per i centri di riabilitazione ex art 26

    Vorrei gentilmente sapere se è previsto un rimborso chilometrico per spese di trasporto da e per i centri di riabilitazione ex articolo 26 legge 833/78 di un bambino con disabilità e riconoscimento ai sensi L. 104 art. 3 comma 3. Nel caso sia previsto, potrei conoscere quali sono i riferimenti di legge che lo determinano; le procedure di richiesta e l'Ente (Comune, ASL, altro) preposto al pagamento? Vi sarei molto grata della risposta.

    Occorre verificare le Vostre leggi regionali sulla riAbilitazione, che dovrebbero prevedere il rimborso di tali spese di trasporto.manca una legge nazionale in proposito, poichè la l.n. 118/1971 all'art 28 comma 1 prevede solo il trasporto gratuito a scuola e nei centri di formazione professionale.

    Cordiali saluti

    Salvatore Nocera

  • Sciopero e docenti di sostegno

    buongiorno, sono una docente di sostegno della scuola secondaria di I grado. Gradirei avere dei riferimenti normativi chiari su tale situazione: se il docente curricolare sciopera il docente di sostegno della classe è tenuto a fare lezione a tutta la classe o deve solo fare vigilanza? Se vera la prima ipotesi, non si invalida lo sciopero del collega considerando che non si tratta di compresenza ma di contitolarità?.Ringraziandola in anticipo per la sua cortese attenzione, le invio distinti saluti.

     

    Se un docente curricolare sciopera, a mio personale avviso, il docente per il sostegno può essere richiesto dal DS di prendere la docenza da solo di tutta la classe, come se fosse un docente a disposizione non scioperante che ha l'obbligo di svolgere supplenza su incarico del DS , per non lasciare la classe incustodita.

    Cordiali saluti

    Salvatore Nocera

  • Sono affetto da alcuni anni da sclerosi multipla secondaria

    Buongiorno Avvocato Nocera,

    sono un docente di scuola secondaria classe di concorso A020, con contratto a tempo determinato nella Provincia di Bergamo. Le spiego in breve la mia situazione:

    Sono affetto da alcuni anni da sclerosi multipla secondaria (progressiva), nel mese di ottobre ho stipulato un contratto fino al termine delle attività didattiche con l’Istituto Valle Seriana in provincia di Bergamo. Il contratto è stato registrato dall’ Ufficio scolastico regionale, ma sino ad oggi non ho ricevuto lo stipendio per il servizio prestato in questi mesi.

    Oggi il Dirigente scolastico mi ha chiamato informandomi che il MEF di Bergamo ha bloccato il mio contratto, ritenendolo non valido in quanto sul verbale dell’INPS risulta che sono invalido con totale e permanente inabilità lavorativa al 100% e con impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (L. 18/).

    Per questo motivo secondo il MEF io non posso e non ho diritto a lavorare e anzi mi contestano anche gli anni precedenti, sempre con contratto a tempo determinato, di lavoro svolto presso le altre scuole.

    Nel sito superabileinail ho trovato la spiegazione dei verbali medici da cui risulta che:

    Il codice 05: indica l'"invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore (Legge 18/1980 e Legge 508/1988)". Questa codificazione dà diritto all'indennità di accompagnamento erogata indipendentemente dal reddito personale. Anche questa codificazione non è a priori incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa o di idoneità alla guida. Questo codice può essere attribuito anche ai minori. 

    Ho già mandato questa informazione al Dirigente scolastico che ancora mi deve notificare la lettera del MEF (lui l’ha ricevuta oggi e me ne ha subito parlato in via informale) che mi darà un certo periodo di tempo per reclamare e fare ricorso.

    Proprio per questo motivi chiedo il suo aiuto, per rispondere sia alla scuola che al MEF di Bergamo.

    deve fare presente al D S che nel 1998 è stata approvata la l.n. 68

  • E' legittima una tale disposizione?

    Spett.ble avvocato Vi contatto per sapere se sto subendo un atto illegittimo da parte del mio dirigente scolastico. Sto lavorando dal 6 febbraio su una gravidanza a rischio. La titolare rinnova la supplenza ogni 30 giorni. Ieri, 12 marzo, il mio contratto è scaduto e dalla segreteria mi hanno contattato telefonicamente per confermare ulteriori trenta giorni. Oggi, 13 marzo, mi hanno ricontattata per dirmi che nel rispetto della normativa hanno dovuto rettificare il contratto al primo aprile (in pratica il contratto s'interrompe per le festività della Santa Pasqua). Mi hanno assicurata che dopo le feste, mi rinnoveranno il contratto. E' legittima una tale disposizione? grazie

    Penso di SI; infatti i Vostri contratti sono a termine; addirittura in molte scuole scorrono le graduatorie ogni volta che si conclude il contratto, infischiandosene della continuità didattica dell'alunno. Qui almeno rispettano la continuità.
    Cordiali saluti
    Salvatore Nocera

  • Richiesta parere viaggio di istruzione

    Illustrissimo avvocato,
    sono la mamma di un ragazzo con sindrome di down che frequenta il quarto superiore.
    Le scriviamo per chiederle informazioni riguardo una situazione che si è venuta a creare in vista del viaggio di istruzione previsto per il prossimo 22 marzo.
    Ci è stata comunicata, prima verbalmente e poi per iscritto, la non disponibilità da parte dell’istituzione scolastica a trovare un accompagnatore per mio figlio al suddetto viaggio. Pertanto ho individuato personalmente un  accompagnatore al di fuori sia dell’ambiente scolastico che familiare. La quota di partecipazione del ragazzo è già stata versata, ma mi è stato anche comunicato che anche le spese dell’accompagnatore spettano interamente alla famiglia.
    È vero che la scuola non deve intervenire nelle spese dell’accompagnatore, oltre a non poter individuare una persona come istituzione?
    La ringrazio dell’attenzione rivoltami, e in attesa della sua cortese risposta la saluto cordialmente.

    Scriva immediatamente un fax alla scuola facendo p'resente che le spese dell'accompagnatore sono a carico della scuola; ove ciò la scuola non facesse, Vi vedreste costretti a rivolgerVi al tribunale civile per discriminazione ai sensi della l.n. 67/06 con richiesta anche del risarcimento dei danni non patrimoniali.
    Qualora a causa di ciò la scuola non facesse partecipare l'alunno alla gita, aumenterebbe l'importo del risarcimento dei danni non patrimoniali.
    Mandatela immediatamente, se volete anche per conoscenza al referente regionale per l'integrazione scolastica ed a me, come membro della fish, federazione italiana per il superamento dell'handicap, ente riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a sostenere le famiglie nelle cause di discriminazione.
    Cordiali saluti e mi tenga informato degli sviluppi.
    Salvatore Nocera

  • Certificazione per integrazione scolastica

    Gentile avvocato in riferimento alla Circolare n. 212522 dell'8/4/2014 ,
    dobbiamo quindi intendere che per  tutti gli alunni con disabilità ai sensi della L.n°104/1992 la famiglia deve richiedere il certificato per l'integrazione scolastica rilasciate dai TSMREE?
    Anche per alunni iscritti ad anni successivi al primo degli istituti di secondo grado?
    Anche in presenza di disabilità  gravi"....... alunni con disturbo generalizzato dello sviluppo di tipo autistico, disabilità intellettiva, gravi disabilità neuromotorie e neurosensoriali .....?
    Nessuno esente?Tranne gli alunni con sindrome Down per i quali posso dunque accettare le sole certificazioni L.104 rilasciate dai medici di base?(Nota 4902/13)
    ringrazio per la collaborazione

    Nel Lazio è sicuramente così; però Le avevo consigliato di chiedere alla d.ssa Caturano dell'USR se c'è stata una proroga.
    Cordiali saluti
    Salvatore Nocera

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