Il saluto affettuoso di Alessia alle sue insegnanti del nido, speciali come angeli che sorvegliano e proteggono fino a quando non arriva il momento di diventare grandi, di spiccare il volo.
Eccomi qua!
Pensavate di esservi liberate di me e invece so che la mia prima scuola, il “Principe Ranocchio” di Roma è abbonata a Vivirett e così approfitto per salutare le mie maestre.
Quest’anno siete “ripartite” dai lattanti in un percorso ciclico che ogni tre anni vi fa conoscere nuovi cuccioletti; i nuovi ancora non sanno quale fortuna gli è capitata ad essere accuditi da voi !!

Io ancora ripenso alla bellissima festa di fine anno che c’è stata a Giugno e nel corso della quale avete coinvolto tutti i genitori, i nonni, gli amici e sono stati venduti dei dolci devolvendo il ricavato all’AIR.
Una bella sorpresa e un’altro bel gesto d’affetto e di sensibilità verso di me.
Per fortuna abito sempre vicino alla scuola così potrò venire a trovarvi ogni tanto.
Voi siete state il mio primo approccio verso il mondo esterno, è stata proprio la vostra sensibilità e professionalità a cogliere i primi cambiamenti legati alla malattia, ma li avete subito accettati, vissuti e capiti per ben 5 anni. …Non sono pochi!
Racchiuderli tutti in poche righe non si può. Fatica, sorrisi, lacrime e amore sono nella mia testolina impressi per sempre.
Ora ho spiccato il volo fuori dal nido, ora sono passata alla materna, non sono più la gigante della classe .

Sto crescendo e vivendo nuove esperienze ma non vi dimenticherò mai.
I miei genitori ve lo hanno già detto più volte, grazie di tutto ma soprattutto dell’amore che mi avete donato.
Un abbraccio grande,
