Silvia e i suoi compagni

Silvia ha quasi 18 anni; è inserita in una classe terza della scuola primaria nel Comasco. Ecco i suoi compagni, gli amici e i loro messaggi carichi di affetto e spontaneità.

Silvia ha 17 anni. Ha iniziato a frequentare la scuola primaria di Carbonate (CO) tre anni fa.

Ogni giorno trascorre due ore con i compagni che durante l’intervallo la fanno giocare con il materiale di lavoro preparato dalle insegnanti (disegni e parole), ponendole domande e scelte, imparando a comunicare con lei nel modo idoneo e ad essi prima sconosciuto. Silvia è sempre sorridente, gioiosa e con i suoi occhi ci fa penetrare in un mondo a noi ignoto: quello dell’ingenua e spontanea voglia di sorridere alla vita. Noi insegnanti la ringraziamo, ma le parole più belle ci giungono dal cuore dei bambini della sua classe che inviamo di seguito.

Grazie Silvia Betty, Elisabetta, Mariuccia, Lucia, Maddalena, Tery

Silvia e i suoi compagni

 

Pensieri per Silvia

Silvia è una bambina molto particolare. Mi piacerebbe che potesse fare quello che facciamo noi, ma, in fondo, mi piace anche così. Ha un carattere molto dolce e giocoso, deve affrontare mille difficoltà ogni giorno, ma lo fa con un sorriso e poi ha un sacco di persone su cui contare, come Betty, le maestre , ma soprattutto tutti noi.

Giulio


Cara Silvia, non so che malattia hai, ma so che hai tanti amici e sei anche tu felice e contenta come noi. La maestra ti insegna tante parole e tanti numeri e tu impari tutto; non parli ma sai tante cose. I tuoi compagni non si stancano mai di parlare con te e di giocare con te, perché ti vogliamo tanto bene.

Volevo anche dirti che la tua festa di compleanno è la più bella di tutte. Un abbraccio dal tuo amico Lorenzo.

Lorenzo


Silvia, ti voglio tanto bene e sono felice di averti come amica. Mi dispiace che non puoi fare tutte le cose che faccio io, ma comunque riusciamo a giocare bene insieme. Quando giochiamo ridi sempre e questo mi fa davvero molto piacere. La tua malattia è un grande insegnamento per me, perché mi fa capire quanto io sia fortunata. Per essere felici non bisogna fare grandi cose, ma bastano solo piccoli gesti. È importante avere amici e spero che il nostro rapporto sia così bello per sempre.

Giulia


Cara Silvia, sei la mia migliore amica, vorrei tanto che tu potessi giocare con me, anche se a scuola quando ti cade la pallina io te la raccolgo e penso che vuoi giocare con me. Sono contenta quando all’intervallo mi afferri le mani, anche se non puoi camminare e parlare la cosa più importante è il tuo bel sorriso e la tua presenza con noi.

Martina B.


Cara silvia, ti voglio tanto bene e spero che anche tu me ne vuoi, anche se non ti esprimi con le parole, i tuoi occhi e il tuo sorriso mi trasmettono tanta gioia di vivere e tanta forza. Tanti baci da Marco.

Marco


Cara Silvia, sono la tua amica Jessica. Prima cosa ti voglio tanto bene, se potessi capire in che cosa hai bisogno di me, io ti aiuterei con tutto il mio cuore. Anche se tu non cammini e non parli, trasmetti tanto amore.

Basta un sorriso sulle tue labbra e mi fai contenta e felice. Certe volte faccio delle domande a me stessa: “perché Silvia non parla, perché non cammina?...”. Mia mamma mi dà delle risposte , ma io non capisco lo stesso. Mi devi perdonare perché io sono ancora piccola per capire. La cosa importante è che ti voglio un mare di bene!

Jessica


Ciao Silvia, sono il tuo amico Riccardo, so che sono tante le difficoltà che dovrai affrontare, ma spero che la mia amicizia e quella dei nostri compagni ti porti un po’ di gioia e serenità, perché è un’amicizia speciale!

Ricky


Silvia, tu sei la mia migliore amica. Anche se non riesci a parlare e camminare io so che tu mi capisci e che nel tuo cuore vuoi bene a tutti. Un migliaio di baci.

Francesca


Cara Silvia, vorrei tanto che tu potessi parlare, giocare, correre con noi, ma sono cose che tu non puoi fare. Io vorrei giocare con te e correre in un bel prato verde, raccogliere i fiori, rotolare per terra e ridere insieme perché tu sei la mia migliore amica.

Marianna


Cara Silvia sei una bambina speciale, siamo fortunati ad avere un’amica come te nella nostra classe; io ho capito che sono fortunato in tante cose e una di queste è poter trascorrere del tempo con te.

Kevin

Silvia mi rende felice perché mi fa ridere. È simpatica. Io e le mie amiche la facciamo giocare con le sue schede di ogni tipo. Anche se non parla e non cammina io mi diverto perché sembra che balla quando ride! Ci sarebbe l’ultima cosa da dire a Silvia: quando sarò grande spero di rincontrarla, anche se non la lascerò mai.

Martina O.


Cara Silvia, sono ormai tre anni che ti conosco perché frequentiamo la stessa classe. Io ti ho vista sempre sulla tua sedia a rotelle perché ho saputo che hai una malattia che non si può curare. Questa malattia ti impedisce di fare tante cose che noi di solito facciamo.

Vorrei che tu imparassi a camminare e a parlare e che tu potessi giocare e divertirti con noi. Al di là di questo mio desiderio, vorrei però ringraziarti perché la tua presenza tra noi ci permette di riflettere e perché ci sai regalare dei bei momenti di gioia. Io per esempio sono molto contento quando partecipo alla tua festa di compleanno e quando dimostri di ricordarti di noi regalandoci un piccolo pensiero per Natale.

Vorrei farti sapere che se anche non riesci a muoverti tu fai molto per tutti noi e io vorrei ricambiare il tuo affetto facendo qualcosa per te. Non sempre ci riesco e a volte neanche so cosa fare perché sono piccolo; se però un giorno, quando sarò grande, scoprirò il modo giusto, sarò ben contento di poterti aiutare. Per ora vorrei che tu sentissi che siamo contenti di averti in mezzo a noi e di passare insieme alcuni momenti della giornata. Io so che anche tu sei contenta perché ce lo dimostri con il tuo sorriso.

Samuele


Ciao Silvia, anche e se sei sulla sedia a rotelle per la tua malattia r frequenti la classe terza A noi ci ricordiamo spesso di te. A noi dispiace molto che non puoi camminare e non puoi fare quelle cose che a noi sono possibili, ma l’importante è vedere il tuo sorriso in mezzo a noi. Speriamo che qualcuno trovi una medicina per farti guarire.

Asia, Davide R., Davide M., Ludovico, Riccardo


CIAO Silvia, è da tanto tempo che ci conosciamo perché abiti vicino ai miei nonni.

Mi ricordo quando in estate vieni vicino alla rete divisoria del nostro giardino accompagnata dal tuo papà e ti diverti a vedermi giocare con i miei fratelli e i miei cugini. Le tue feste di compleanno sono le migliori; gli anni che passano non cancellano il tuo sorriso che fa dimenticare ogni arrabbiatura. Non puoi comunicare a voce le tue emozioni ma so che dentro il tuo cuore sono racchiuse tutte le parole che non ci hai mai detto. Con affetto, un grande abbraccio da

Giuseppe


Ciao Silvia, tu non puoi camminare, correre, saltare insieme a noi quando andiamo in cortile, ma sono sicuro che con i tuoi sorrisi è come se dicessi: “Mi diverto un mondo a stare con voi!”.

Marco

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