Storia di una bimba e della sua famiglia che non ha mai smesso di sperare. Lei, Lucrezia, 12 anni, è come fosse rinata grazie a un delicato intervento pet correggere la scoliosi a cui è stata sottoposta qualche mese fa.
di Rosa Paragliola
Mi chiamo Rosa e sono la mamma di Lucrezia, una bellissima bambina di quasi 12 anni.
A febbraio Lucrezia, che tutti noi amiamo chiamare Lulù, è stata operata l’Hesperia Hospital di Modena, dove è stata sottoposta a un intervento di artodesi strumentata alla colonna vertebrale.
E’ andato tutto bene anche se non è stato facile.

Lucrezia è molto alta, cammina poco e la sua scoliosi era molto grave.
Dopo l’intervento nostra figlia è stata ricoverata in terapia intensiva e lì è rimasta per circa sei giorni.
Per quasi tutto il tempo mi è stato permesso di starle vicino è questo è stato importantissimo.
Sapevo che stava soffrendo e l’unica cosa che potevo fare era distrarla e consolarla con tutti i mezzi che noi mamme conosciamo.
Le avevo spiegato tutto, ma grazie a un racconto illustrato che la psicologa del reparto mi aveva fornito, Lulù si è potuta rendere conto di tutte le fasi dell’intervento.
Sono sempre stata molto fiduciosa e ottimista, ma non vedendo i primi miglioramenti, lo sconforto ha preso il sopravvento.
Ma è stata proprio lei, il mio angelo, ad aiutarmi, accettando con grande sforzo il cibo che le offrivo e dimostrandomi la sua voglia di guarire.
Ho capito quanto grande fosse il suo cuore e nonostante soffrisse, ha regalato un meraviglioso sorriso a suo padre che la guardava con preoccupazione.
Col tempo, miracolosamente, dopo giorni di sofferenza, Lulù ha cominciato a migliorare sensibilmente, ed ora, dopo alcuni mesi, si è ristabilita conpletamente.
Grazie alla bravura dei medici che l’hanno operata, all’organizzazione della struttura che si è rivelata all’altezza delle nostre aspettative e alla disponibilità di tutti gli operatori con i quali siamo venuti a contatto, è andato tutto nel migliore dei modi.
Lucrezia ha ottenuto una buona correzione della scoliosi e ora la sua postura è decisamente migliorata.
Mi sembra più serena, ora, respira e cammina meglio e anche le crisi epilettiche di cui soffriva con una frequenza di un paio al mese, non si sono più verificate.
Certo, i suoi problemi motori non si sono risolti del tutto, ma quando la osservo, penso a un miracolo e all’immenso lavoro che sta dietro.



