Alcune considerazioni sul convegno di Livorno 2004

Devo ammettere che effettivamente il Convegno di Livornodell’ottobre scorso è stata una giornata straordinaria.

Quello che più mi ha affascinato è vedere quanto amore, dedizione e gentilezza le fisioterapiste offrano alle bambine Rett e ne diano al rapporto che vivono quotidianamente con loro.

Nel vedere e rivedere i filmati mi rendo conto che con estrema dolcezza, senza “costrizione” e senza forzature, esse siano in grado di offrire alle bambine situazioni piacevoli nonostante le condizioni non siano sempre facili.

Tutto questo lo sto vivendo con Giorgia, mia figlia e con i fisioterapisti che ormai da quasi due anni lavorano con lei grazie al servizio Voucher.

Marco Sari e Lara Montagna della Casa di Cura “Villa Esperia” di Salice Terme, si sono rivelati straordinariamente abili nelle loro attività.

Alcuni esercizi presentati durante il Convegno vengono proposti a Giorgia ormai da tempo. Tutto ciò penso sia unico e meraviglioso.

Nei tre incontri settimanali, hanno regalato a Giorgia momenti di piacevole serenità ottenendo risultati sorprendenti.

Mi sono resa conto di quanto sia importante per le bambine l’attività motoria al fine di rafforzare la muscolatura e potenziare l’equilibrio.

È solo attraverso il benessere fisico che si possono conquistare la serenità e la felicità, due strade che conducono alla via principale della comunicazione.

Lasciamole quindi il più possibile tranquille, in maniera tale che possano mettere in atto tutte le strategie comunicative in loro possesso (sguardi, sorrisi, gestualità…), per trasmetterci sensazioni e stati d’animo.

Chi sta intorno a loro riuscirà certamente a interpretare questo linguaggio solamente se si vive una condizione di massima tranquillità e serenità.

Laura Campagnoli, Retorbido (Pv)

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